GLI IMPEGNI ASSUNTI

Creare una comunità più coesa, incentivando la
partecipazione dei cittadini, garantendo servizi
educativi di qualità, includendo le persone fragili
attraverso un nuovo welfare, soprattutto offrendo più
opportunità a tutti attraverso la cultura, lo sport e
l’associazionismo. In sostanza, crescere insieme per
vivere meglio, nonostante la scarsità di risorse
e i pesanti tagli del governo.

Sicurezza e cultura della legalità

La qualità della vita di una comunità si misura non solo in base
alla possibilità di accedere a beni e servizi, ma anche al grado
di condivisione di valori e beni intangibili, come il senso civico
e la cultura della legalità, che sono le fondamenta del buon
vivere comune. Per questo l’Amministrazione ha posto tra gli
obiettivi principali quello di promuovere la cultura del rispetto
delle regole, da cui dipende anche la percezione di sicurezza
o insicurezza di ognuno di noi. Gettare i rifiuti per strada o
imbrattare una panchina è un gesto incivile, ma soprattutto è
il calcio d’inizio per trasformare lo spazio pubblico in un’area
di degrado: un luogo che finirà con l’essere disertato da chi
passeggia e occupato da chi, invece, per scelta o per sventura
vive nell’illegalità.

POLIZIA MUNICIPALE: AMPLIATE
LE FUNZIONI, DIMINUITI GLI ORGANICI

Negli ultimi cinque anni, il Corpo di Polizia Municipale di Parma
è stato impegnato in una profonda riorganizzazione, finalizzata
ad aumentare l’efficacia delle azioni e ad ampliare le funzioni,
senza alcun incremento degli organici che, al contrario, a causa
del blocco delle assunzioni, sono diminuiti passando dalle 192
unità in forza al contingente nel 2012 alle 178 del 2016. Sono
state messe in campo numerose iniziative, molte delle quali
“invisibili”, come i servizi congiunti con le altre forze dell’ordine,
le attività di “intelligence” portate avanti dal reparto di polizia
giudiziaria e le unità mobili per garantire un maggior presidio
del territorio.

PATTO PER UNA CITTÀ PIÙ SICURA

Nel 2015 il Comune e le forze dell’ordine (Prefettura, Questura,
i comandi provinciali di Carabinieri, Guardia di Finanza e Corpo
forestale) hanno siglato un Patto per la Sicurezza (denominato
Patto per una città sicura), con l’obiettivo di mettere in campo
iniziative coordinate e integrate, per contrastare i fenomeni
criminosi più ricorrenti e migliorare la vivibilità del territorio.
Il piano contempla un potenziamento delle attività di presidio
della sicurezza in sinergia con tutte le forze dell’ordine, il
rafforzamento dei controlli, l’utilizzo più massiccio di nuove
tecnologie e il potenziamento dei servizi di video sorveglianza.

 

ANCHE LA SICUREZZA MIGLIORA
QUANDO È PARTECIPATA

Ognuno di noi può fare tanto per migliorare la sicurezza della
propria città, rivolgendosi prontamente alle forze dell’ordine.
In quest’ottica, il Comune, all’articolo 8 del Patto per una città
sicura, ha previsto che l’attività di controllo e di prevenzione
sul territorio possa essere condotta con la collaborazione
informativa dei privati cittadini. A questo scopo ha avviato
– con una delibera della Giunta – il “programma di controllo
di vicinato” che consente ai cittadini di auto-organizzarsi, tra
vicini, per il controllo dell’area intorno alla propria abitazione,
segnalando eventi anomali o reati. Nel 2016 è nato il primo
gruppo di controllo di vicinato, costituito dagli abitanti di
Roncopascolo. Inoltre, sono state stipulate tre convenzioni
con associazioni per il monitoraggio di alcune zone della città:
Associazione City Angels, Associazione nazionale Carabinieri in
congedo e Auser.

IL VIGILE DI QUARTIERE

Dal 2013 sono attivi a Parma i Vigili di Quartiere, che
operano all’interno della Struttura operativa tutela della città,
presidiando le strade e svolgendo le proprie mansioni a stretto
contatto con cittadini e operatori commerciali. Una modalità
che consente di ottenere una “mappa delle criticità” aggiornata
in tempo reale, sulla quale agire intervenendo su fenomeni di
degrado o disagio, segnalando le situazioni più complesse,
programmando interventi e strategie di medio-lungo termine.

UNA SQUADRA SPECIALE

Dal dicembre 2016 è attivo in via sperimentale un progetto
speciale che coinvolge circa 40 agenti formati appositamente
per agire sulle emergenze e svolgere il ruolo di presidio nelle
aree sensibili della città, come il quartiere San Leonardo,
Piazzale della Pace, la stazione e l’Oltretorrente. La squadra
opera a supporto delle attività di controllo e mantenimento
della legalità, verificando per esempio che non vengano venduti
tabacco o alcolici a minori, o effettuando controlli viabilistici o
sui venditori ambulanti. Con una presenza e un dialogo costante
con i cittadini, questi agenti si pongono come interfaccia tra la
popolazione e le istituzioni, diventando in altre parole “presidi
mobili di legalità” che assicurano il rispetto delle norme vigenti
laddove è più necessario.

IL CONTRASTO ALL’ABUSIVISMO

IL NUCLEO ANTI VIOLENZA

Il Comando di Polizia Municipale di Parma è stato tra i primi
in Italia ad avere istituito un Nucleo Anti Violenza e tutela
dei minori, un team di vigili preparati a intervenire nei casi di
violenza su donne e bambini, problematiche famigliari e disagio
sociale.

PIÙ SICURI CON IL SISTEMA
DI VIDEOSORVEGLIANZA

La tutela dell’ordine pubblico passa anche attraverso l’adozione
di misure che svolgano una funzione deterrente verso reati
e comportamenti scorretti. Per questo l’Amministrazione
comunale, a partire dal 2014, ha attivato sistemi di
videosorveglianza nei quartieri della città più sensibili e nelle
aree della movida notturna.

CONCILIARE “MOVIDA” E RIPOSO NOTTURNO

Per rendere compatibili le esigenze di svago e il diritto al riposo
notturno, nel 2013 è stato approvato il Regolamento per la
convivenza tra le funzioni residenziali e le attività di esercizio
pubblico e svago nei centri urbani.