GLI IMPEGNI ASSUNTI

Creare una comunità più coesa, incentivando la
partecipazione dei cittadini, garantendo servizi
educativi di qualità, includendo le persone fragili
attraverso un nuovo welfare, soprattutto offrendo più
opportunità a tutti attraverso la cultura, lo sport e
l’associazionismo. In sostanza, crescere insieme per
vivere meglio, nonostante la scarsità di risorse
e i pesanti tagli del governo.

Promuoverela partecipazione

Un lungo percorso partecipativo avviato nell’ottobre 2012 con
l’iniziativa “Il quartiere che vorrei”, culminato nella “Giornata
della Democrazia” e approdato in Consiglio comunale, nel
novembre 2014, con l’approvazione del Regolamento sugli
organismi di partecipazione integrato nel nuovo Statuto del
Comune. Un’esperienza da cui è scaturito il metodo di lavoro
che ha caratterizzato l’attività dell’Amministrazione nel corso
dell’intero mandato.

Oltre 2.000 persone
coinvolte nelle diverse fasi
del processo di elaborazione
del nuovo Regolamento sugli
organismi di partecipazione

SCEGLIERE LA CITTADINANZA ATTIVA

Il Comune di Parma ha puntato sull’impegno dei cittadini,
per favorire un cambiamento di paradigma fondato sulla
responsabilità di ciascuno nella cura dei luoghi e nella
soluzione dei problemi della città; problemi che non possono
più essere delegati all’Amministrazione, ma devono essere
affrontati dalla comunità nel suo insieme. È stato quindi
formalizzato il Regolamento di cittadinanza attiva.
Inoltre, il Comune di Parma è entrato nella rete di Labsus,
che unisce le 100 città che hanno adottato il Regolamento di
cittadinanza attiva.

I CONSIGLI DI CITTADINI VOLONTARI

Per promuovere la partecipazione attiva e dare concretezza
al nuovo Regolamento, sono stati istituiti i Consigli di cittadini
volontari, eletti direttamente in base a liste uniche di quartiere
– senza vincoli di appartenenza politica – composte sia da
candidature espresse dalla società civile, sia da cittadini estratti
a sorte che hanno accettato l’invito a candidarsi per il nuovo
organo.

Elezioni dei Consigli di cittadini volontari, marzo 2015

Parma, città attiva

LA CONSULTA DEI POPOLI

Altro importante organo di partecipazione introdotto è quello
della Consulta dei Popoli, composta da 25 membri designati
dalle associazioni di immigrati attive sul territorio comunale
o in rappresentanza di nazionalità presenti in forma non
organizzata. Le sue funzioni sono consultive, propositive e di
indirizzo nei confronti del Consiglio comunale e della Giunta,
sulle materie di interesse pubblico.

Consulta dei popoli e consigliere aggiunto