GLI IMPEGNI ASSUNTI

Riportare in equilibrio i conti del Comune e delle
società partecipate, razionalizzando e ottimizzando
la gestione sulla base di criteri di efficacia, efficienza
ed economicità.

Arieggiarele stanze chiuse

OPERAZIONE TRASPARENZA

La nuova Amministrazione, insediata nel maggio 2012 dopo
sette mesi di gestione commissariale, ha stipulato innanzitutto
un patto di trasparenza con i cittadini. Tutte le informazioni
su attività, eventi in agenda, indennità degli amministratori,
dichiarazioni dei redditi, spese di trasferta, ecc. sono state da
subito pubblicate sul portale dell’ente. A un anno dall’inizio
del mandato, il sito del Comune di Parma si posizionava già ai
vertici della classifica web degli enti locali italiani, stilata dalla
Presidenza del Consiglio dei Ministri.

LOTTA ALLA CORRUZIONE

L’Amministrazione comunale ha coinvolto i cittadini sia
nell’elaborazione del Piano triennale anticorruzione – invitandoli
a dare il proprio contributo per il miglioramento del documento
– sia nella partecipazione ai meccanismi di segnalazione.

Riordinare il sistemadelle partecipate

RIDOTTO DI OLTRE UN TERZO
IL NUMERO DELLE SOCIETÀ

Il Comune di Parma nel 2012 deteneva partecipazioni in ben
38 società, alcune delle quali versavano in gravi difficoltà,
oppure svolgevano attività sovrapponibili o non essenziali alle
finalità dell’ente. Per riportare in equilibrio i conti e mettere
ordine nel sistema, l’Amministrazione ha scelto di procedere
con la cessazione delle partecipazioni detenute in 13 aziende
ritenute non strategiche. Oggi il sistema conta 25 imprese, tutte
impegnate in attività funzionali allo scopo istituzionale dell’ente.

COMUNE DI PARMA

DA 38 A 25 PARTECIPATE

DUC E DUC B: CENTRALIZZARE
LE SEDI PER MIGLIORARE I SERVIZI
ED EVITARE GLI SPRECHI

Dopo anni di fermo cantiere, nel 2015 ha ripreso vita il Duc B,
con un nuovo progetto funzionale che concentra nell’edificio
le sedi delle società partecipate, unificando il sistema dei
servizi ai cittadini e riducendo i costi di gestione e locazione. Il
complesso ospita anche il data center di Lepida, per potenziare
le infrastrutture telematiche del territorio.

Ridurrel’indebitamento

VEDERCI CHIARO E AGIRE:
COSÌ IL DEBITO È CALATO DEL 50,4%

Per ridurre l’indebitamento, la nuova Amministrazione
comunale ha agito su tutte le leve disponibili. In primo luogo
si è dotata di strumenti efficaci di monitoraggio e controllo,
elaborando per la prima volta il bilancio consolidato del
Gruppo Comune di Parma.
Sono state quindi attuate tutte le misure necessarie
– ristrutturazioni e razionalizzazioni, tagli di spese,
ridimensionamento dei budget, ecc. – per ridurre l’esposizione
nei confronti di banche e imprese, senza sacrificare i servizi
alla persona e in particolare ai cittadini più fragili. In 5 anni,
la situazione del Gruppo Parma è radicalmente cambiata e
l’indebitamento è diminuito del 50,4%: un risultato superiore ad
ogni aspettativa, che dimostra ancora una volta che i problemi
si risolvono solo affrontandoli.

DARE OSSIGENO ALLE IMPRESE

L’Amministrazione comunale di Parma, sin dal 2012, si è data
l’obiettivo di azzerare il debito nei confronti delle aziende, che
nel 2011 ammontava a ben 129 milioni di euro. A fine 2013 il
valore aveva già raggiunto lo zero, così come il numero delle
fatture scadute non ancora saldate e quello dei giorni medi
di ritardo. E il “parametro 0” è stato mantenuto nel corso del
mandato, restituendo ossigeno e un po’ di fiducia alle imprese
del territorio, che vengono tutte pagate entro i termini di
scadenza delle fatture.

Contrazionedelle spese interne

AUTORIDUZIONE DELLE INDENNITÀ PER
SINDACO E VICE

Sindaco, Vice Sindaco e Presidente del Consiglio comunale
hanno scelto di ridursi le indennità mensili del 10 per cento,
in considerazione della situazione economico-finanziaria del
Comune di Parma. Le somme a cui hanno rinunciato sono
rimaste nella disponibilità di bilancio dell’Amministrazione
comunale.

CALO DEL 18% DEI COSTI DEL PERSONALE

Per riportare in equilibrio i conti, la macchina comunale è stata
chiamata a fare la propria parte, in primo luogo assicurando
i servizi e migliorandone la qualità, nonostante gli organici
sensibilmente ridotti e i tagli delle spese. Per effetto del blocco
del turnover, il personale che ha raggiunto l’età pensionabile non
è stato sostituito, così il numero dei dipendenti è passato da
1.463 nel 2011 a 1.344 nel 2016: -119 persone in meno in forza agli
uffici e un costo del personale calato del 18 per cento.

Il contributo economicodei cittadini

L’IMPORTANZA DI PAGARE LE TASSE
COMUNALI PER DARE EQUITÀ AL SISTEMA

Pagare le tasse comunali significa fare la propria parte
affinché la città abbia le risorse necessarie a garantire i servizi
fondamentali: quelli che danno concretezza ai diritti di ciascun
cittadino. Sarebbe bello poter abbassare le tasse comunali ma
Parma è una città che, purtroppo, sino ad oggi non ha potuto
permetterselo. L’Amministrazione comunale ha scelto quindi di
mantenere una pressione tributaria su livelli comunque in linea
rispetto alle altre città dell’Emilia-Romagna, ma ha introdotto
agevolazioni per alcune categorie e classi di reddito.