GLI IMPEGNI ASSUNTI

Creare una comunità più coesa, incentivando la partecipazione dei cittadini, garantendo servizi educativi di qualità, includendo le persone fragili attraverso un nuovo welfare, soprattutto offrendo più opportunità a tutti attraverso la cultura, lo sport e l’associazionismo. In sostanza, crescere insieme per vivere meglio, nonostante la scarsità di risorse e i pesanti tagli del governo.

Cultura, per crescereogni giorno

UN MOTORE PER LO SVILUPPO SOCIALE

La cultura è un patrimonio che la comunità è chiamata a
rigenerare continuamente e che non può essere affidato
al singolo evento o ai momenti circoscritti di attenzione
verso le manifestazioni o le istituzioni deputate. La cultura,
insomma, è cibo per tutti i giorni. Con questa convinzione,
l’Amministrazione ha operato per riportare la dimensione
della cultura al suo ruolo originario di fondamento e motore di
sviluppo sociale ed economico, di fonte creativa che pervade
ogni segmento del vivere quotidiano della comunità.

IL SISTEMA TEATRALE

Il sistema teatrale cittadino è stato riorganizzato attraverso
la valorizzazione delle fondazioni partecipate (Teatro Regio,
Teatro Due, Teatro delle briciole – Solares delle Arti, Teatro
Lenz) e la definizione di una rete di strutture convenzionate
con procedure e forme di sostegno trasparenti. Ai teatri è
stato destinato un investimento medio di 3,5 milioni di euro
all’anno, pari al 65 per cento delle risorse del settore cultura.
Il Regio, com’è naturale, ha assorbito la parte più consistente
dei fondi, ma anche le altre istituzioni hanno beneficiato di
stanziamenti per interventi diversi, compresi quelli di natura
strutturale.

IL REGIO DI NUOVO VITALE

L’operazione più significativa compiuta dall’Amministrazione
in questo ambito riguarda il Teatro Regio, di cui il Comune
è diventato socio unico nel 2012, avviando un percorso di
risanamento economico-finanziario e di riorganizzazione interna
che in pochi anni ha normalizzato la situazione.

Inoltre il Comune, con un investimento di 561 mila euro (per il 35
per cento finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri,
in occasione del bicentenario verdiano) è intervenuto sulle
strutture, per adeguare gli impianti esposti da anni all’incuria
e divenuti obsoleti, consentendo così l’allestimento di scene
complesse, al passo con i tempi.

Festival Verdi
A partire dall’edizione 2013 – quella del bicentenario della nascita
del musicista – il Festival Verdi ha acquisito nuovo slancio,
registrando nell’ultimo anno numeri da record: oltre 24 mila
gli spettatori nel 2016 (con un incremento del 50 per cento
rispetto al 2015 e dell’81 per cento rispetto al 2014), a cui si
aggiungono gli oltre 2 mila del pubblico che ha partecipato ai 20
appuntamenti gratuiti (concerti, incontri, presentazioni).

Festival Verdi 2017

NUOVI SPAZI PER IL SISTEMA MUSICALE

Il sistema musicale cittadino è stato oggetto di un piano di
rilancio, nel quale si iscrivono una serie di azioni che hanno come
perno il Teatro Regio per la sua formidabile azione catalizzatrice
in Italia e nel mondo, oltre che sul territorio.
In primo luogo, la creazione del Parco della musica: inaugurato
il 25 marzo 2017, in occasione dell’anniversario della nascita di
Arturo Toscanini, il nuovo parco culturale ha preso vita dall’ex
Centro Congressi, inserendosi in un progetto più ampio che
prevede la riqualificazione del parco ex Eridania ed è stato
concepito per valorizzare la vocazione musicale della città. Il
Parco della musica oggi è già Centro di Produzione Musicale,
sede della fondazione Arturo Toscanini e dell’omonima orchestra.
Da citare inoltre il rilancio della Casa della Musica, passata
sotto la gestione diretta del Comune, l’implementazione delle
attività della Casa del Suono, la crescita della Festa della
Musica e il sostegno alla produzione di tanti festival musicali
cittadini (Traiettorie, Parma Jazz Frontiere, Barezzi Live, ecc.),
che rappresentano per il territorio importanti appuntamenti di
aggregazione culturale.

SISTEMA CINEMATOGRAFICO
IN EVOLUZIONE

Per rafforzare il sistema cinematografico cittadino,
l’Amministrazione ha operato su diversi versanti. Ha garantito il
sostegno alle sale cittadine d’essai, nel delicato passaggio alla
tecnologia digitale, e nel 2015 ha attivato nuove convenzioni
con i tre cinema che svolgono questa funzione, per un più
incisivo coordinamento della programmazione di rassegne,
eventi e proposte didattiche. Inoltre, è stata costituita la prima
film Commission di Parma, ovvero una struttura che opera
con la missione di facilitare l’arrivo sul territorio di produzioni
cinematografiche, offrendo la città come location e garantendo
supporto logistico e informativo su tutti gli aspetti del processo.
che rappresentano per il territorio importanti appuntamenti di
aggregazione culturale.

Il nuovo Distretto del Cinema
È nato un nuovo polo culturale – il Distretto del Cinema – che
l’Amministrazione ha voluto collocare nel quartiere Montanara,
puntando ancora una volta sulla creatività giovanile come motore
di sviluppo sociale e di rigenerazione urbana. Inaugurato nel
marzo 2017, il Distretto è un centro di cinematografia, un luogo
di formazione, produzione e fruizione, che ha l’ambizione di
coniugare cultura, economia, urbanistica e welfare.

BIBLIOTECHE DIFFUSE

In questo mandato il sistema bibliotecario ha svolto una
funzione nuova ed è diventato protagonista della strategia di
inclusione sociale attraverso la cultura. Sono trascorsi cinque
anni all’insegna della sperimentazione, dell’innovazione e talvolta
dell’audacia, nel corso dei quali le biblioteche civiche sono uscite
sempre più spesso dalle loro mura per cercare nuovi lettori
altrove: in piscina, nei centri giovani, in carcere, in ospedale e non
solo.

Nuove funzioni, nuovi lettori
Le biblioteche si sono date altre funzioni, offrendosi come luoghi
in cui fare i compiti o dove imparare un’altra lingua e integrandosi
con altri settori comunali nell’ambito di progetti trasversali,
finalizzati all’inclusione sociale. Uno sforzo importante, sia
sul piano organizzativo che su quello economico, anche per
l’allungamento dell’orario di apertura.
Inoltre, è stata progettata la nuova biblioteca di Alice nel
quartiere Pablo, dotata di un ampio spazio aperto, con aree
dedicate ai bambini, laboratori e un giardino.

Riorganizzazione interna
Sul versante interno, il sistema delle biblioteche è stato
riorganizzato, in funzione di una maggiore efficienza e per
ridurre dispersioni e sovrapposizioni. Sono stati istituiti quattro
nuclei bibliotecari: Biblioteca Civica dell’Ospedale Vecchio,
Biblioteca Civica del San Paolo, Biblioteca di Alice, Biblioteca
Pavese. Ciascun nucleo ha avviato una riorganizzazione
interna, procedendo a una selezione del materiale librario
e documentario ed elaborando un progetto orientato alla
ridefinizione di identità e missione per ogni sito.
Inoltre, avendo la Provincia cessato il proprio ruolo di
coordinamento del sistema, il Comune ha preso l’iniziativa per
subentrare, sottoscrivendo a fine 2016 una convenzione con 30
Comuni. Nel suo ruolo di capofila, Parma ha quindi rafforzato
il prestito intersistemico, che consente agli utenti di ottenere
rapidamente presso la propria biblioteca ognuno dei 2 milioni di
volumi del sistema bibliotecario parmense.

Incontro con lo scrittore
Tahar Ben Jelloun, 2017

Le iniziative
Tra le iniziative organizzate si citano “Argento vivo”, che ha
proposto ogni mese agli utenti delle biblioteche un intenso e
variegato calendario di visite guidate, conferenze, presentazioni
di libri, opere liriche, film, ma anche corsi di alfabetizzazione
informatica, pittura e scacchi; il progetto “Leggere in libertà.
Biblioteche, libri e lettori in carcere”, grazie al quale nel carcere
di Via Burla sono nate due biblioteche, gestite dai detenuti stessi;
la biblioteca @lice dei libri, creata all’interno dell’Ospedale dei
bambini “Pietro Barilla”, per favorire il miglioramento della qualità
di vita durante e dopo il ricovero; la Emilia Digital Library, la
nuova biblioteca digitale che offre a tutti i cittadini del territorio
parmense la possibilità di accedere gratuitamente a oltre 21 mila
e-book, più di 5 mila periodici e quotidiani e quasi 200 audiolibri;
e infine lo sportello digitale presso la biblioteca Civica comunale,
che dà assistenza a chi deve utilizzare servizi online, accedere a
internet, o predisporre un curriculum.