GLI IMPEGNI ASSUNTI

Ricollocare Parma tra le mete del turismo nazionale e
internazionale, agendo sulla leva della coesione e della
partecipazione per “fare sistema” e coinvolgere tutte le
forze della città – economiche, sociali e culturali – in un
salto di qualità, a beneficio di tutti.

Rivitalizzareil centro storico

L’attrattività della città è il punto di partenza e il punto di
arrivo di tante delle politiche attuate dall’Amministrazione in
questi anni, a cominciare da quelle per rivitalizzare il centro
storico.

Parma, una giornata d’agosto

Parma è una delle città d’arte più belle del nostro Paese,
ma sotto il pro lo turistico ha ancora molte potenzialità da
esprimere. Cosa fare per incrementare il numero dei visitatori,
senza ricorre a ingenti investimenti nazionali e internazionali
che esulano dalla portata delle casse comunali? Il quesito,
che veniva posto da più parti nel 2012, è stato affrontato
dall’Amministrazione con un cambiamento di prospettiva,
che ha introdotto un nuovo interrogativo: come può una città
diventare una meta più visitata, se non è amata e frequentata
innanzitutto dai suoi abitanti? Amare la propria città significa
prendersene cura in prima persona e godere del piacere di
passeggiare per le sue vie, tra monumenti, negozi e caffè,
proprio come fanno i turisti.

ABBASSATO IL CANONE PER I DEHOR

Nel 2013 sono stati modificati gli importi che i pubblici esercizi
situati in centro storico sono tenuti a corrispondere per
l’occupazione di spazi esterni. Per le occupazioni con dehor
(tavolini, pedane, ombrelloni, padiglioni) è stata introdotta
una riduzione complessiva del 20 per cento rispetto al 2012
su tutte le diverse tariffe relative alla durata e per occupazioni
superiori ai 90 giorni consecutivi. Inoltre, sono stati applicati
sconti a fronte dell’impegno di rimuovere gli arredi durante
l’orario di chiusura (15 per cento per la rimozione totale e 10 per
cento per quella parziale) e per canoni superiori ai 2.500 euro
all’anno saldati in anticipo in un’unica tranche (5 per cento). A
queste misure dal 2014 si è aggiunta la possibilità di avere un
bonus una tantum di giornate gratuite, in caso di estensione
del periodo rispetto agli anni precedenti. Nel 2017 è stata
deliberata un’ulteriore riduzione del 10 per cento della Cosap
per occupazioni superiori a 7 mesi di bar e ristoranti.

BOLLETTE TARI PIÙ LEGGERE
PER IL PICCOLO COMMERCIO

Per sostenere il piccolo commercio di vicinato (fino a 250 mq
di superficie di vendita), l’Amministrazione ha rimodulato alcuni
coefficienti per il pagamento della Tari, la tassa sui rifiuti che ha
sostituito la Tares, prevedendo riduzioni fino al 27,8 per cento.

SOSTEGNO ALLE NUOVE ATTIVITÀ
COMMERCIALI

Per rivitalizzare il centro storico, l’Amministrazione ha messo a
punto un Piano strategico ad hoc e degli strumenti a sostegno
di nuove attività. Le nuove aperture sono state agevolate con
lo stanziamento di contributi (250 mila euro) attraverso due
bandi pubblici vincolati all’insediamento in locali inutilizzati da
almeno tre mesi. I bandi, focalizzati sulle aree Bixio-Imbriani e
Garibaldi-Verdi hanno raccolto 14 istanze di partecipazione, di
cui 11 ammesse per un importo di 102 mila euro.

Valorizzaremusei e monumenti

Per una città d’arte la conservazione del patrimonio storicoartistico
è di fondamentale importanza e richiede con
continuità interventi di manutenzione e cura. Nel 2012, appena
l’Amministrazione si è insediata, è stata condotta subito una
ricognizione, per identificare le esigenze e le priorità in base
alle risorse disponibili, peraltro inferiori a quelle in dotazione in
passato. Nel 2013 sono poi iniziati gli interventi – diretti sia al
restauro di monumenti cittadini e opere delle collezioni civiche,
sia all’adeguamento di sedi di pregio, espositive e museali –
portati avanti negli anni successivi per un valore di oltre 374
mila euro.
Alla partecipata Parma Infrastrutture sono stati affidati
l’adeguamento dell’impianto di illuminazione e la
riqualificazione del percorso espositivo della Pinacoteca Stuard,
per un importo di 75 mila euro.
Dall’ottobre 2016 è stato reso gratuito l’ingresso ai musei civici
– Pinacoteca Stuard, Castello dei burattini e Casa della musica
(Museo dell’Opera, Casa del Suono, Casa natale di Arturo
Toscanini) – per intercettare nuovi pubblici, in particolare
le fasce più deboli dell’utenza, e per sostenere la vocazione
turistica della città.

Promuovere esperienze:gli eventi

Oggi le città più evolute sono impegnate a stimolare, attraverso
gli eventi, quella che viene definita partecipazione attiva.
Un’esperienza collettiva dove chi partecipa è chiamato a
interagire, a fare qualcosa che resterà nel suo vissuto.
Il cartellone degli eventi di Parma negli ultimi cinque anni
esprime questa nuova concezione, rivolta tanto ai cittadini
quanto ai visitatori e turisti che, del resto, in una città cercano
le stesse emozioni. Circa una ventina le manifestazioni entrate
ormai stabilmente nella programmazione, a cui si sono
aggiunte, ogni anno, altrettante iniziative promosse o copromosse
dal Comune di Parma.

Rilanciare il turismo

Con l’obiettivo di incrementare la competitività della città
come meta turistica, è stato elaborato e attuato un Piano di
marketing turistico territoriale che, nonostante gli investimenti
necessariamente contenuti, ha prodotto importanti risultati,
capitalizzando gli sforzi e cogliendo tutte le opportunità che si
sono presentate, a partire da Expo.

Parma città creativaper la gastronomia

La candidatura di Parma
a Città creativa della
gastronomia Unesco

PARMA HA TAGLIATO IL TRAGUARDO

L’11 dicembre 2015 si è concretizzato un risultato cruciale,
a cui l’Amministrazione ha lavorato con determinazione nel
corso del mandato, con la collaborazione di tante realtà del
territorio: la designazione di Parma a Città creativa della
gastronomia Unesco. “Un riconoscimento che rafforza la
vocazione internazionale di Parma – ha sottolineato il Sindaco,
Federico Pizzarotti – e che può aprire la strada a importanti
sviluppi per la nostra economia, soprattutto in campo turistico.
È anche la conferma che il futuro del territorio parmense passa
in primo luogo attraverso la valorizzazione dei suoi prodotti
di eccellenza e la capacità di trasformarli in cibo. Sono anche
convinto che, se saremo bravi, potremo utilizzare questo
riconoscimento come volano per far conoscere Parma nel
mondo anche come città d’arte, carica di storia, che si appresta
a celebrare i suoi primi 2.200 anni di vita”. Una previsione che
ha trovato conferma nei mesi successivi, densi di eventi almeno
quanto quelli preparatori.
La città ha colto tutte le opportunità che si sono presentate e,
laddove le occasioni sembravano mancare, sono state create.

LA PRESTIGIOSA GUIDA MICHELIN
SCEGLIE PARMA

Per la prima volta, la Guida Michelin ha scelto la Food Valley
dell’Emilia-Romagna come palcoscenico per la presentazione
alla stampa dell’edizione Italia 2017. L’evento, che si è svolto il
15 novembre 2016, ha visto la presenza di oltre un centinaio di
testate molto prestigiose da tutto il mondo. Con l’occasione, è
stato organizzato un press tour riservato a un gruppo di circa
30 giornalisti esteri specializzati in food e motori: un viaggio
guidato lungo la millenaria Via Emilia, alla scoperta della
Food&Motor Valley, promosso dal Comune di Parma e da Apt
Servizi Emilia-Romagna.

Guida Michelin 2017: a Parma la presentazione ufficiale