GLI IMPEGNI ASSUNTI

Favorire un processo di rigenerazione urbana, dove
il rispetto per l’ambiente non sia un accessorio
ma il prerequisito della programmazione: mobilità
sostenibile, potenziamento della connettività, sviluppo
del territorio a consumo zero del suolo, riqualificazione
energetica del costruito e un sistema evoluto di raccolta
differenziata.

Ambiente, questionedi comportamenti

PROGETTO “RIFIUTI ZERO”
E RACCOLTA DIFFERENZIATA

Nella gestione dei rifiuti urbani il “modello Parma” ha fatto
scuola in Italia e in Europa, imponendo una best practice a cui
altre città si stanno ispirando. A gennaio 2013 l’Amministrazione
comunale ha avviato il progetto “Rifiuti zero”, eliminando i
cassonetti ed estendendo il sistema di raccolta porta a porta
a tutto il territorio comunale. Un’altra rivoluzione copernicana
che ha permesso di dimezzare in tre anni il volume di rifiuti
indifferenziati e di raggiungere nel 2016 l’obiettivo del 73,5
per cento di differenziata, facendo di Parma la prima città
capoluogo d’Italia ad aver superato il muro del 65 per cento
stabilito dalle direttive europee. Il risultato è ancor più
rilevante se si considera che la modifica del sistema di raccolta
non ha inciso nel lungo periodo sulla spesa delle famiglie.
L’aumento del costo del servizio, infatti, è stato compensato
dall’introduzione, a partire dal luglio 2015, della tari azione
puntuale sui rifiuti, che ha premiato i comportamenti virtuosi
consentendo al 98 per cento degli utenti di ridurre le bollette, in
ragione della diminuzione dei rifiuti residui.

QUALITÀ DELL’ARIA: PUNTIAMO PIÙ IN ALTO

Nel 2012, quando l’attuale Amministrazione si è insediata, la
città era il capoluogo “maglia nera” in Emilia-Romagna per
inquinamento ambientale. Riportare gli indici a livelli tollerabili
era un obiettivo più che ambizioso, ma in quattro anni di
lavoro Parma ha scalato le classifiche sulla qualità dell’aria,
grazie a un mix di interventi che hanno operato su più fronti
e su più fonti di emissioni. Con i provvedimenti sul traffico
(domeniche ecologiche, divieti di circolazione per i mezzi più
inquinanti) Parma ha anticipato alcune delle misure previste
dal Piano regionale integrato aria (Pair) del 2015. All’entrata in
vigore del Piano, ha applicato le limitazioni previste in maniera
più stringente, estendendole ad esempio ai veicoli diesel di
categoria euro 1, 2 e 3 su un’area più estesa. L’Amministrazione
ha poi emesso dei provvedimenti per abbassare la temperatura
a 19 gradi negli edifici pubblici e privati e ha istituito l’obbligo di
chiusura delle porte negli esercizi commerciali con accesso al
pubblico e riscaldamento acceso.

PLURIPREMIATI PER L’AMBIENTE

Il lavoro svolto negli ultimi anni sul fronte dell’ambiente e della
sostenibilità ha consentito a Parma di scalare le classifiche
nazionali e di diventare capoluogo simbolo nell’attuazione di
politiche all’avanguardia su questi temi.

ECOSISTEMA URBANO – LEGAMBIENTE
Premio Best Practice 2015 per la raccolta porta a porta
conferito da Ecosistema urbano, il rapporto annuale di
Legambiente che descrive lo stato di salute dei capoluoghi
italiani.

COMUNI VIRTUOSI
1° città per la gestione di rifiuti urbani in Italia (2015) assegnato
dall’Associazione Comuni Virtuosi.

SOTTO IL MURO DEI 100 KG
1° capoluogo della Regione per minore quantità di scarti
(2013-2016) nell’ambito dell’iniziativa “Sotto il muro dei 100
kg: comuni verso Rifiuti zero”, che premia i comuni emiliani
impegnati nella riduzione rifiuti, promossa dall’Ecoistituto di
Faenza e indetta da Wwf, Legambiente, Movimento Legge
Rifiuti zero, Associazione Comuni Rifiuti zero, Associazione Gcr.
(2013-2016) nell’ambito dell’iniziativa “Sotto il muro dei 100
kg: comuni verso Rifiuti zero”, che premia i comuni emiliani
impegnati nella riduzione rifiuti, promossa dall’Ecoistituto di
Faenza e indetta da Wwf, Legambiente, Movimento Legge
Rifiuti zero, Associazione Comuni Rifiuti zero, Associazione Gcr.

Parma aderisce all’Associazione
dei Comuni virtuosi

COMUNI RICICLONI – LEGAMBIENTE
Premio per l’applicazione della tariffa puntuale sui rifiuti e per
aver superato per prima, tra i Comuni sopra i 150 mila abitanti,
la soglia del 70 per cento di differenziata (2016).

BLUE AWARD – COREVE
Premio per il recupero del vetro (2013) conferito dal Consorzio
recupero vetro (Coreve).

PROGETTO RAEE SCUOLA
3° città italiana (2013) nell’ambito del progetto Raee@scuola,
promosso dall’Associazione nazionale comuni italiani (Anci)
insieme al Centro di coordinamento Raee, per il maggior
numero di piccoli rifiuti elettronici raccolti negli istituti
scolastici: ben 3.626 chilogrammi.

RAPPORTO BANCA DATI ANCI-CONAI
1° città tra le new entry (2015) nella classe demografica
superiore ai 100 mila abitanti, con il 64,15 per cento di rifiuti
avviati a riciclo.